Mi chiamo Davide, bolognese d.o.c., nato alla Maternità (questa la comprendono solo i veri petroniani) lo stesso anno in cui Lucio Dalla cantava Anna e Marco – fate voi i conti. E sì, in questa foto guardo per aria come santa Clelia Barbieri (altra bolognese), ma non stavo aspettando nulla dal cielo: chissà cosa mi era venuto in mente…

Nella vita mi occupo di eventi internazionali e comunicazione. Scrivo e viaggio. Viaggio e scrivo maaaa… alla fine faccio sempre base nella mia città, a cui ho dedicato il libro “Bologna Insolita e Segreta”.

Per scrivere questa guida ho ficcanasato per biblioteche, palazzi, musei, chiese, portici, cantine… sicuro di non avermi visto pure in casa tua? E siccome sono un accumulatore compulsivo di storie, mi sono accorto dopo un po’ di tempo che non avrei mai potuto inserire tutto quello che avevo scoperto. Per non appesantire i turisti, ma anche per non accanirmi troppo contro i poveri alberi.

Quindi, siccome del maiale non si butta via niente (e un bolognese lo può ben dire), ho deciso di pubblicare qui tutto quello che non trova spazio nella mia guida. Un blog? Un altro blog su Bologna? Bah, chiamiamolo col nome più appropriato:  una merenda tra amici, in cui ci si raccontano storie, aneddoti e curiosità, all’insegna del “celo, celo, manca, manca”, mentre uno affetta mortadella (ça va sans dire) e un altro si cimenta con una zirudela.

… e comunque mi trovi anche qui: